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Interpretazione:
un modello sociolinguistico
Dennis Cokely
Il testo, una traduzione in Italiano dell'originale in
Inglese,
presenta un modello sociolinguistico del processo di interpretariato in
una lingua dei segni. L'attenzione di questo lavoro è focalizzata
sull'interpretariato tra la Lingua dei Segni Americana e l'Inglese, e il
modello riguarda l'interpretazione in entrambe le lingue. Descrive i
fattori che influenzano gli interpreti e il loro interpretariato. Questo
libro è una risorsa indispensabile per i formatori di interpreti, per
coloro che studiano l'interpretariato e per gli stessi interpreti. E' il
primo libro sull'interpretariato mai pubblicato in Italia ed è un testo
essenziale per i corsi di formazione di interpreti.
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Il
maestro dei segni
Pietro Celo
Una parodia del volume originale del 1800 su come insegnare ai sordi. Celo
cambia i presupposti proponendo un mondo in cui le persone udenti
rappresentano la minoranza… e suggerisce la necessità di un "manuale"
sull'insegnamento a questi poveri bambini udenti!
Tra le questioni poste:
In un mondo in cui tutti sono sordi, come è possibile la vita di un
povero bambino udente?
Come possono questi bambini apprendere correttamente?
Come possono questi bambini imparare la lingua?
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Su
lo stato fisico, intellettuale e morale dei sordo muti e del loro
insegnamento
Giuseppe Bagutti
Una riedizione del testo originale, scritto nel 1828 e non più
disponibile, offre un'immagine di come la sordità fosse percepita in
quell'epoca, comprese teorie e metodi. Il lettore ha la possibilità di
fare un salto indietro nel tempo come una persona sorda! "E' vero che
quello che si esprime attraverso la lingua parlata può essere espresso
allo stesso modo attraverso la lingua dei segni".
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Lettera
a una logopedista
Renato Pigliacampo
Scritto dal punto di vista di un bambino sordo.
"Insieme nel tuo mondo di voci, nel mio mondo di segni, senza più
alcuna barriera comunicativa". Questo libro è un appassionato
appello a tutti i terapisti del linguaggio che hanno un ruolo importante
nello sviluppo del bambino sordo. Chiede loro di non ripetere gli errori
del passato e di non negare loro la possibilità di comunicare anche nella
loro lingua naturale, la LIS.
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© MPDF 2008
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